L’Atlante prevede la costruzione di un percorso aperto e partecipato, finalizzato a costruire una rappresentazione condivisa del sistema alimentare locale del territorio isontino e transfrontaliero e a fornire gli elementi utili a favorire politiche e progetti basati sulla valorizzazione di saperi, culture, identità territoriali locali legate al cibo.

L’Atlante configura un sistema di conoscenza che può essere implementato e modificato nel tempo. La sua forma non è codificata, e in esso confluiscono elaborati di diversa natura: rappresentazioni territoriali, storie, mappature condivise, progetti, ecc. Non si tratta di un unico elaborato, ma di una serie di elaborati che concorrono alla costruzione di una rappresentazione sistemica (e transcalare) della città e del suo territorio attraverso il cibo. 

L’esito non è tanto da ritenersi nelle rappresentazioni prodotte, quanto nel potenziale che la base di conoscenze in esse contenuta ha nel favorire il rafforzamento e la promozione delle filiere alimentari locali e la nascita di nuove economie sostenibili e/o solidali ad esse legate.
Le attività di ricerca finalizzate alla costruzione dell’Atlante possono essere raggruppate in tre fasi, da svolgersi anche simultaneamente, che prevedono:

Cartografie: il sistema alimentare locale;
- Crowdmapping: mappature condivise per nuove economie territoriali sostenibili;
- Storie e narrazioni: restituire memorie e identità locali.;
L'obiettivo del progetto di ricerca è verificare le condizioni necessarie per realizzare, nel territorio isontino, un food hub transfrontaliero. Sebbene il concetto di food hub sia ancora in evoluzione, qui viene inteso come uno spazio, sia fisico sia virtuale, che offre occasioni (economiche e sociali) per ridisegnare la rete di relazioni tra i diversi soggetti delle filiere alimentari del territorio.
Come spazio virtuale, il food hub può promuovere la collaborazione e l’integrazione fra i soggetti delle filiere, stimolare la creazione di migliori relazioni di mercato e garantire ricadute positive sulla produzione agricola. 
Come spazio fisico, il food hub offre un luogo di interazione tra produttori e consumatori. Ciò supporta non solo lo scambio di beni, ma anche la condivisione di conoscenze e pratiche in grado di promuovere un sistema alimentare più integrato e sostenibile nei contesti urbani.
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